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CITTADELLA PRESSO NOTO Di questa località ho già dato cenno topografico, ma devo soggiungere che il nome esatto della penisoletta, su cui sorgeva la sconosciuta città, è, oggi ,almeno, Cittadella, non Maccari, con quest’ultima denominazione solendosi indicare dai villici alle ruine, che si trovano un 3 chilometri a S.O. di Cittadella. Ho detto ancora che i vecchi scrittori di topografia siciliana collocarono in questa località quando Eloro, quando Imacara, quando Iccara, ma sempre senza fondamento veruno;dei recenti ed autorevoli il Pais aveva pensato alla piccola e sconosciuta città di Rtinacria o Tyracina e l’Holm ad Ina, ma anche questa congettura non ha più solida base delle altre, perocchè, come vedremo, a Cittadella non vi è il più piccolo rudere di età classica, e tutto che colà esiste è di tempi bassissimi e bizantini.......... |
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.....La località frugata sovente da contadini e cercatori di tesori mai era stata tentata da archeologi, e fu per questo che nel gennaio del 1988 mi rivolsi a condurvi delle esplorazioni archeologiche, durate due settimane; se i risultatai di esse non corrisondono gra fatto all’aspettativa, almeno questo venne posto in chiaro, che la città anonima di Cittadella data dal V al IV sec. d.C., nè sorse o fu sovrapposta ad altra più antica. Lo schizzo topografico unito dà una esatta idea della postura della città e della distribuzione dei monumenti. Un roccioso guscio di testuggine appoggiato da una parte ad una basaa costa sabbiosa che lo divide dal mare, dall’altra a due paludi, una delle quali in antico porto di piccola pescaggione, forse il “ “ di Tolomeo (III,4.4),che tale fosse in realtà lo dice un canale di comunicazione, la cui bocca a mare è oggi insabbiata, ma che tanto più è profondo, quanto più si avvicina alla palude; e presso di esso sorgono numerosi ruderi, che formano un quartiere o sobborgo appartato, problabilmente della gente di mare. Sulla elevazione rocciosa i ruderi della città occupano la parte centrale e settentrionale, la necropoli invece la parte meridionale di essa; ma piccoli gruppi di sepolcri si osservano anche intorno alle chiese che stanno all’estremità Nord, e qualcuno sporadico lungo il margine occidentale fuori dell’abitato; ciò che sorprende è la presenza di quattro grandi catacombbe quasi al centro della città, in mezzo ai fabbricati, il quale fatto non altrimenti spiegherei, se non ammettendo un progressivo sviluppo della città che avrebbe coperto anche le aree cimiteriali, le quali sarebbero cosi i monumenti funebri più antichi di essa. |
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Cartografia I.G.M. scala 25.000 Area di Vendicari |
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